APERTURA PORTE - ORE 20:00
INIZIO CONCERTO - ORE 21:00
Domenica 4 Settembre, dalle ore 20.00 nella splendida cornice del Palazzo Langosco, ritorna il più grande Festival di musica classica del territorio: Monferrato Classica 2022 presenta Massimo Quarta & MCO.
All'ingresso verrà offerto un calice del territorio di benvenuto a tutti i partecipanti.
MASSIMO QUARTA
Vincitore del Primo Premio al Concorso Nazionale di Violino Città di Vittorio Veneto (1986) e del Primo Premio al Concorso di Violino Opera Prima Philips (1989), nel 1991 Massimo Quarta ha vinto il Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Violino N. Paganini di Genova. La sua intensa attività concertistica lo porta ad esibirsi per le più prestigiose istituzioni concerti- stiche, suonando con direttori quali Yuri Temirkanov, Myun Wun Chung, Christian Thielemann e molti altri. Massimo Quarta è considerato uno dei piú importanti violinisti della sua generazione ed è stato ospite di alcuni tra i maggiori festival.
COS'È MONFERRATO CLASSICA?
Monferrato Classica 2022 è il festival della musica sostenibile, tra le colline e le vigne del Monferrato, nato per promuovere, attraverso la musica classica, un territorio diventato patrimonio UNESCO per la sua bellezza e l’identità culturale enogastronomica. L’armonia delle colline, frutto della devozione dei suoi agricoltori, sentinelle nella conservazione del paesaggio hanno creato quel senso di appartenenza che costituisce il Monferrato.
Dress Code
Come as you are
Doors open
Venue
Palazzo Langosco
The palace, which houses the Civic Library, blends in with the various buildings that make up the large Santa Croce complex, a former Augustinian convent.
When they acquired the building, the Counts of Langosco made important changes to the pre-existing situation. The most valuable part (two-flight grand staircase and entrance hall) was built in 1776 to a design by Giovanni Battista Borra. At the time of the Gonzaga family, the palace was the seat of the Casalese Senate and the large entrance hall, restored in the 1960s, is still referred to as the Salone del Senato