APERTURA PORTE - ORE 20:00
INIZIO CONCERTO - ORE 21:00
Domenica 7 Agosto, dalle ore 20.00 nella splendida cornice del Palazzo Cuttica, ritorna il più grande Festival di musica classica del territorio: Monferrato Classica 2022 presenta QUARTETTO DI CREMONA
All'ingresso verrà offerto un calice del territorio di benvenuto a tutti i partecipanti.
QUARTETTO DI CREMONA
Nasce nel 2000, durante un periodo di studio all’Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo, Bruno Giuranna e Rocco Filippini. L’ensemble - nell’attuale formazione
dal 2002 - si perfeziona con Piero Farulli del Quartetto Italiano presso la Scuola di Musica di Fiesole e con Hatto Beyerle dell’Alban Berg Quartett e in breve si afferma
come una delle realtà cameristiche più interessanti sulla scena internazionale. Si esibisce regolarmente nei principali festival e rassegne di tutto il mondo, in Europa, in Sudamerica, Australia e Stati Uniti.
COS'È MONFERRATO CLASSICA?
Monferrato Classica 2022 è il festival della musica sostenibile, tra le colline e le vigne del Monferrato, nato per promuovere, attraverso la musica classica, un territorio diventato patrimonio UNESCO per la sua bellezza e l’identità culturale enogastronomica. L’armonia delle colline, frutto della devozione dei suoi agricoltori, sentinelle nella conservazione del paesaggio hanno creato quel senso di appartenenza che costituisce il Monferrato.
Dress code
Venite come siete
Apertura porte
Location
Palazzo Cuttica
Sede del Conservatorio A. Vivaldi.
Costruito a partire dalla fine del secolo XVII sulle fondamenta di un precedente palazzo della famiglia, è attribuito ai capomastri Ambrogio e Bernardo Bianchi. Fu ceduto nel 1812 al nobile genovese Marcello Durazzo, che lo ampliò; dal 1852 in proprietà al Comune di Alessandria. Dal 23 maggio 2004 ospita “I Percorsi del Museo civico”.
Situato all'interno del settecentesco della città, Palazzo Cuttica di Cassine, il percorso museale propone una selezione di opere e oggetti d'arte provenienti in prevalenza dall'area alessandrina.
Nella prima sala sono esposti due arazzi di manifattura fiamminga del XVIII secolo.
Nella sale successive è esposta la collezione archeologica di età pre-romana e romana di Cesare Di Negro Carpani, di recente acquisizione, frutto di una intensa attività di collezionismo ottocentesco; per le sue caratteristiche storico-archeologiche, è di particolare importanza per la ricostruzione del quadro delle attuali conoscenze della preistoria e della storia antica dell'area alessandrina e tortonese.
Seguono le sale che ospitano i paramenti sacri e la preziosa raccolta di corali miniati commissionati da Papa Pio V, unico Papa piemontese, in occasione della costruzione del convento domenicano di Santa Croce e Ognissanti a Bosco Marengo.
Nella sale successive sono esposte opere dedicate a Napoleone Bonaparte e alla battaglia di Marengo.
Nell'ultima sala sono presenti alcune importanti opere di pittura sacra piemontese del '500 e '600 come l'affascinante polittico dell'Incoronazione della Vergine, opera di Gandolfino da Roreto.